|
Nella storia Cesare e Antonio non erano certo alleati e pur tuttavia è giusto riconoscere i meriti degli altri a prescindere delle rivalità e dagli schieramenti di ognuno.
In particolare, in politica non accade mai che si riconoscano i meriti degli altri, perfino degli alleati politici, figurarsi quelli dei rivali.
Proprio a questo è dovuto l’avvelenamento del clima politico: tutto ciò che fanno gli altri è sbagliato e va violentemente attaccato a prescindere.
Il Movimento Regionale del Guerriero Sannita ha adottato una linea politica diversa: è giusto attaccare anche con veemenza la politica, e tutti sanno degli “errori” e degli “orrori” cui la politica di oggi ci ha abituato, ma è giusto anche applaudire chi fa scelte sagge e segue un percorso di crescita tanto più se queste scelte, sono scelte di un nostro concittadino molisano.
Bravo Antonio che il Molise abbia un leeder di un partito che a livello nazionale vale attualmente l’8%, credo e auspico che faccia piacere a tutti i molisani.
Ci è piaciuto in particolare il riferimento di Antonio al ritorno alla sua masseria di Montenero.
E’ segno che ama il Molise. E allora il Guerriero Sannita auspica che della sua masseria Antonio se ne ricordi sin da subito e non quando eventualmente dovesse abbandonare la politica.
Ci auspichiamo che tutte le forze politiche molisane ne seguano l’esempio di crescita e di amore per la propria terra e che come già avvenuto in passato, anche se in rarissime occasioni, uniscano le forze per il bene della Città Molise i cui cittadini meritano un presente e un avvenire migliore di questo.
*Presidente Regionale del Guerriero Sannita
|