|
E' stato elaborato un documento unitario ( che trasmettiamo per intero in allegato insieme con una dichiarazione del Presidente Mancini), da sottoporre all'approvaziione dell'imminente consiglio comunale. Della Commissione sono componenti per la maggioranza ,oltre a Paolo Mancini, i consiglieri Quici e Pontico, per la minoranza Cataffo e Pizzi.
Ufficio stampa
DOCUMENTO SULLA DIFESA DELL’OSPEDALE VIETRI
Premessa
La drammaticità della situazione della sanità regionale impone la modernizzazione funzionale del sistema. Il presente documento parte da una analisi della situazione che vive il paese e il nostro territorio, con una crisi pesante che colpisce soprattutto le aree interne, le attività ed i soggetti più deboli; dalla situazione, come prima si diceva, drammatica della sanità molisana, dalla convinzione che vi sono spazi da coprire e esempi da mettere in piedi per costruire il sistema e renderlo funzionale a tutti i livelli. In particolare, questa commissione ribadisce unanimemente taluni principi che di seguito si riassumono: - la necessità di una sanità basata su valori condivisi, fondamentali, quali: l'universalità, l'accesso a cure di qualità, la parità e la solidarietà; - l'accesso ai servizi sanitari deve essere universale cioè un diritto fondamentale derivandone da ciò una competenza precipua delle autorità pubbliche nel fornire a tutti i cittadini accesso paritario a un sistema sanitario di qualità; - la sanità non deve essere principalmente un settore economico. Un ospedale non è un'impresa che deve fare profitti. In primo luogo esso deve garantire a tutti i cittadini il diritto ad essere curati e assicurare servizi di qualità. Una volta garantite queste due priorità assolute è corretto prevedere che il sistema si regga su una base economica per evitare sprechi; - la trasformazione della sanità molisana in sistema integrato capace di dare le risposte prima sottolineate e di salvare a Larino, come altrove, attraverso al integrazione, le funzioni ed i ruoli delle strutture operanti facendo esprimere ad ognuna di esse eccellenze, superando i doppioni che stanno a significare non solo sprechi enormi e bassa qualità di risposte a chi vuole salute, ma una stupida concorrenza interna - il superamento, nel caso dell’ospedale “S. Timoteo” di Termoli e del “G.Vietri” di Larino degli egoismi e dei campanilismi, ma la integrazione tra le due strutture, nonché la diffusione del dialogo e della cooperazione, soprattutto tra i soggetti istituzionali che operano sul territorio del Basso Molise, per esaltare i ruoli e le funzioni al servizio della domanda di salute da parte dei cittadini nel quadro della prevenzione (da privilegiare, sostenere ed incentivare), della cura e della riabilitazione, con la speranza che queste ultime possano diventare sempre più residuali.
Tanto premesso, e preso atto del ripristino 24/h del necessario servizio di Pronto Soccorso, cosa assolutamente indispensabile per le funzioni di base di qualsiasi ospedale, si pone all’approvazione dell’intero consiglio comunale la seguente proposta per il futuro e la sopravvivenza dell’ospedale Vietri di Larino, da porre a base di confronto con il Commissario delegato e il sub-commissario nominato nonché i vertici della sanità regionale e i rappresentanti consiglieri regionali, che si riassume così :
- Medicina generale , filo conduttore della strategia di rilancio e di sviluppo del ruolo dell’ospedale G Vietri di Larino con la sua diabetologia , l’emodialisi, l’oncologia, ecc. e attraverso l’attivazione, nel suo ambito, di una unità operativa semplice di Geriatria quale specialità da incrementare in un rapido futuro per venir incontro alle richieste di una popolazione in costante invecchiamento, tale da farlo diventare polo di riferimento regionale; - Oculistica, quale punto di eccellenza regionale; - l’implementazione delle unità operative di Lungodegenza; - Riabilitazione ad indirizzo pluridisciplinare(ortopedico, pneumologico,cardiovascolare, neurologico) raccordando la dotazione di posti letto ai parametri previsti dalla programmazione sanitaria nazionale (come già deliberato nel provvedimento n. 61 in data 26 gennaio 2009 del Direttore Generale pro tempore); - Chirurgia generale continui a garantire quella qualità di servizio sino ad oggi offerta; - Attivazione di almeno 2 Posti di Terapia Intensiva; - Completamento del Centro di Ossigenoterapia Iperbarica e piena operatività dello stesso; diurna e reperibilità h24; - attivazione di un Centro di Neuropsichiatria Infantile e di riabilitazione dell’età evolutiva; - Completamento dell’HOSPICE ( non ha bisogno di concorrenze sul territorio basso molisano); - Reintegrazione dell’area Materno-Infantile (considerato l’enorme motilità passiva verificatasi con la chiusura del reparto); - Laboratorio regionale di analisi, già collocato presso lo stabilimento di Larino, per continuare ad esprimere la sua alta capacità di risposte. Le funzioni ospedaliere devono comprendere anche i normali Servizi di base i Laboratori e la Radiologia già esistenti.
Dichiarazione del Presidente della Commissione Sanità Paolo Mancini
“Abbiamo formulato un documento, che dovrà essere approvato nel prossimo consiglio comunale, articolato e soprattutto condiviso che si basa sulla salvaguardia del nostro Ospedale affinché rimanga un polo d’eccellenza regionale, per gli ottimi servizi che eroga e che è giusto continui ad erogare. Quindi partendo dal presupposto che alla base della riorganizzazione sanitaria ci sia un criterio di complementarietà e funzione integrata fra i due stabilimenti ospedalieri Termoli-Larino, spero che entrambe le strutture possano mantenere e valorizzare le loro qualità specialistiche e che questo concetto valga anche per il “Vietri” di Larino e non solo per il “San Timoteo” di Termoli. Che allo stesso Vietri sia ridata la possibilità di non negare la Nascita e l’assistenza Neonatale, attributo essenziale come il Pronto Soccorso, la Medicina e la Chirurgia.”
|